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Dati cliente sparsi
Prodotti, servizi e offerte vivono in fogli di calcolo, email e telefonate. Ogni campagna riparte da zero, ogni onboarding consuma giorni.
Workflow operativo multi-brand per agenzie
Dal brand al publish, ogni campagna sotto controllo. Brand, catalogo, creatività, campagne, controlli e publish in un unico workflow multi-brand per agenzie, partendo da Google Ads.
Cockpit di prodotto: rappresentazione del workflow. Ogni capacità è dichiarata per il suo stato reale.
Il problema
Nelle agenzie multi-brand la complessità cresce con ogni cliente. Oggi la assorbe il team, a mano.
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Prodotti, servizi e offerte vivono in fogli di calcolo, email e telefonate. Ogni campagna riparte da zero, ogni onboarding consuma giorni.
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Le creatività arrivano all’ultimo, fuori brand o nei formati sbagliati. Il rework erode margini e date di lancio.
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Le stesse strutture ricostruite a mano, brand dopo brand, con varianti minime e ampio spazio per le sviste.
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Geo sbagliata, tracking assente, budget incoerente. L’errore scoperto dopo il live è già un costo, economico e reputazionale.
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Founder, account e buyer su strumenti diversi: i sì e i no si perdono tra chat, email e screenshot.
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Chi ha cambiato cosa, quando e perché. Senza tracciabilità, ogni incidente diventa una ricostruzione forense.
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I numeri vivono in strumenti separati dall’operatività quotidiana e non guidano mai le correzioni.
Il workflow
Un solo flusso operativo: dati, asset, controlli e pubblicazione, nello stesso posto e con lo stesso standard per ogni brand.
Prepara
Ogni cliente è un brand isolato: guideline e limiti come dato, non come PDF.
Prodotti e offerte in un posto solo, verificati.
Asset giusti, formati giusti, collegati alla campagna.
Costruisci e controlla
Search e PMax Standard costruite dal contesto del brand.
Controlli su setup, budget e brand. Gli errori rilevati si fermano prima della spesa.
Validazione diretta su Google, prima del live.
Pubblica e impara
Si pubblica solo dopo approvazione umana, su un canale tracciato.
KPI essenziali e priorità per ogni brand.
I dati post-publish tornano come raccomandazioni in ordine di priorità.
Il prodotto
Ogni modulo esiste per servire il workflow, non come feature isolata. Questo è quello che il team usa, dal lunedì mattina al publish.
Contesto
Ogni brand è uno spazio isolato: BrandKit con voice, tone, palette e font, guideline e limiti operativi. La coerenza diventa un dato che il sistema può verificare, su tutti i brand insieme.
Dati commerciali
Prodotti, servizi e offerte del cliente in un posto solo: importati, verificati e riusabili in campagne, asset e controlli.
Asset
Asset giusti nella campagna giusta, prima del publish: caricamento, editing di base, varianti per formato e copy di base coerente con il BrandKit. Generazione assistita dove disponibile, ogni file verificato. Non una suite di design.
Costruzione
Campagne Search e PMax Standard costruite dal contesto del brand: parti dal catalogo, dagli asset, da una campagna esistente o da zero. Veloce, ripetibile, multi-brand.
Controllo
Il cancello prima del live: controlli deterministici su setup, budget, tracking, geo, asset e coerenza di brand. Ciò che non passa, non parte.
Validazione
La campagna viene validata direttamente su Google prima della pubblicazione: gli errori del canale emergono in anteprima, non in produzione.
Pubblicazione
La pubblicazione passa da un canale unico: approvazione esplicita, esecuzione controllata e una cronologia completa di chi ha pubblicato cosa, quando e perché.
Visibilità
I KPI operativi essenziali (impression, click, costo, conversioni, stato) e un command center con salute e priorità per ogni brand. Il punto in cui il team apre la giornata.
Controllo continuo
Il motore algoritmico di controlli, best practice e raccomandazioni: rileva, spiega e propone. Approfondimento qui sotto.
Perimetro dichiarato
Quello che c’è è dichiarato. Quello che non c’è, anche.
Proiezione Merchant dei dati Catalog e parte della generazione assistita: in rollout controllato sui launch partner, comunicate solo quando attive. “Merchant-ready” indica la prontezza del dato, non una sincronizzazione attiva né Shopping/PMax Retail.
Agency-first
ADZTEKA nasce agency-first: multi-tenant, brand-centric, modellato sulla realtà operativa di un solo team che lavora su molti clienti insieme.
Ogni brand è isolato, con il suo contesto. Il team passa da un cliente all’altro senza cambiare standard.
I dati del nuovo cliente entrano in un flusso, non in dieci file. Giorni di rincorse diventano un processo.
Gli stessi controlli, nello stesso ordine, per ogni campagna e ogni brand. Il QA smette di dipendere da chi lo fa.
Il brand numero trenta segue lo stesso workflow del primo. La crescita non diluisce lo standard.
Founder
Compra meno rischio: errori fermati prima del live e un caos che non cresce con ogni nuovo cliente.
Head of Performance
Recupera controllo e tempo: QA ripetibile, onboarding più rapido, priorità chiare ogni mattina.
Senior Media Buyer
Elimina il rework: setup dal contesto, formati giusti al primo colpo, niente ricostruzioni a mano.
ADZTEKA Intelligence
ADZTEKA Intelligence è un motore algoritmico di controlli, best practice e raccomandazioni. Controlla brand, cataloghi, asset, campagne e metriche, segnala cosa non torna e lo spiega in chiaro.
I controlli sono verificabili, non scatole nere. Ogni azione proposta passa da un’approvazione esplicita, con esecuzione tracciata.
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Setup Search e PMax verificato contro best practice e prontezza al lancio.
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Dati commerciali verificati e pronti per campagne e canale, problemi spiegati, non solo segnalati.
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Formati, copertura e collegamenti asset-campagna, requisiti PMax inclusi.
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Copy e asset incoerenti con il BrandKit, segnalati su tutti i brand insieme.
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Le metriche post-publish diventano opportunità e segnali di attenzione, in ordine di priorità.
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Dai rilievi alle proposte: anteprima, approvazione, esecuzione tracciata. Mai automatica.
Nessuna azione autonoma: ogni esecuzione richiede un’approvazione esplicita e resta auditabile.
Fiducia operativa
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Nessuna pubblicazione senza approvazione esplicita. L’operatore resta al comando.
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Approvate, controllate, registrate: ogni operazione ha un autore, un contesto e una cronologia.
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Gli accessi ai provider sono gestiti in modo sicuro: niente credenziali sparse nel team.
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Dati, asset e contesto separati per ogni cliente, fin dall’architettura.
Scheda prodotto
ADZTEKA Launch Partner Program
Un percorso selettivo e founder-led: poche agenzie qualificate validano il workflow su casi reali, prima del lancio. Demo e discovery gratuite, accesso operativo a pagamento.
Nessun listino pubblico: le condizioni si discutono in call.
Domande frequenti
No. ADZTEKA Intelligence rileva, spiega e propone; la persona approva. Niente gira da solo.
No. Le campagne sono validate su Google prima del live, e il publish avviene solo dopo un’approvazione umana esplicita, su un canale tracciato.
Il Catalog dà alle campagne il contesto dati giusto e le metriche sono operative. ADZTEKA non è feed management, né una piattaforma di reporting o BI.
ADZTEKA nasce per il lavoro Google Ads ricorrente su più brand, clienti o unità di business. Il fit più forte è un team che ha bisogno di un workflow controllato per build, QA e publish ripetuti.
Altre domande? Scrivi a hello@adzteka.com
Poche agenzie per coorte, casi reali, founder al tavolo. Se gestisci molti brand su Google Ads, parliamone.
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